5 Modi per festeggiare il Natale in Scandinavia

Paese va che vai.. usanze che trovi! Tale detto non può essere più azzeccato in questo periodo, con il Natale e le altre feste alle porte. Già in Italia, ogni regione e addirittura ogni provincia ha le proprie tradizioni. Ad esempio il 5 dicembre in Alto Adige si festeggia il giorno dei Krampus, ovvero diavoli-caproni che frustano gli spettatori, mentre San Nikolaus interroga i bambini, dando loro dolcetti se sono stati buoni e carbone se sono stati cattivi. Altri festeggiamenti “locali” riguardano S.Lucia che,in alcune zone della Lombardia e del Veneto, la notte tra il 12 e 13 dicembre lascia dolcetti o carbone ai bambini. Ma attenti, non bisogna cercare di guardarla o vi getterà la cenere neglio occhi. Per la Svezia, questa è addirittura una festa nazionale. Ovviamente allontanandosi dall’Italia, le tradizioni natalizie si moltiplicano. Più saliamo verso nord, più vediamo come le popolazioni scandinave tengano fortemente a questi festeggiamenti, ognuno con le proprie caratteristiche peculiari.

Islanda

Ecco che nella remota isola scandinava, la fanno da padroni I 13 “Santas” che scendono dalle montagne nei giorni antecedenti il Natale. Queste strane figure, simili a Troll, si chiamano Yule Lads e ognuno ha il proprio nome specifico che li identifica in base al tipo di “dispetti e scherzi” che fanno ai malcapitati. Ad esempio “Door slammer” perchè sbatte le porte. Con gli anni, questi Santas hanno assunto una connotazione più benevola e ai bambini buoni lasciano dolcetti nelle calze, mentre ai cattivi solo patate. Nel periodo natalizio e più in generale, in inverno, le case sono tutte decorate a festa e le luminarie addobbano le case per illuminare le corte giornate. Passeggiando per le vie dei paesini islandesi, non si può rimanere che a bocca aperta davanti a case adornate nei modi più strani. Sono così belle che si potrebbe indire un concorso per l’addobbo più bello.

Yule Lads

Fonte: http://www.iceland.is/

 

Svezia

Decorazioni natalizie in Svezia

Fonte: http://quotes.lol-rofl.com/

Le festività di Natale in Svezia iniziano il 13 dicembre, il giorno di Santa Lucia. E’ la festa della luce ed è rappresentata da una ragazza che indossa una tonaca bianca e una corona di candele ed è seguita da una schiera di donne, anch’esse incoronate da candele, e che innalzano canti per la Santa. Non si può festeggiare Santa Lucia senza assaggiare i Lussebullar, le tradizionali ciambelline ripiene di uvetta accompagnate da un bicchiere di glögg che corrisponde al nostro vin brulè arricchito da spezie come la cannella e il cardamomo. Tra le figure folkloristiche svedesi ricordiamo i Tomtes, una specie di piccoli gnomi con tre piedi, una lunga barba bianca, vestiti colorati, e portatori di regali. I bambini, per ringraziarli, lasciano fuori dalla porta una ciotola di porridge per loro. Questo piatto natalizio non è altro che una zuppa di riso, insaporita con cannella e zucchero. Secondo la leggenda, in una sola ciotola c’è una mandorla nascosta e il fortunato che la trova avrà un anno di fortuna oppure riceverà un regalo.

Finlandia

La Finlandia, e nello specifico la Lapponia, è il paese di Babbo Natale per eccellenza, che in lingua locale si chiama Joulupukki. La Vigilia di Natale è usanza recarsi al cimitero per scambiarsi gli auguri, in mezzo a un tripudio di luci e candele accese. Tra le figure leggendarie del Natale finlandese (e scandinavo in generale), c’è ovviamente la Yule Goat, una capra gigante in paglia, con grossa corna e decorata con nastri rossi. La più grande, però, viene costruita in Svezia, nella città di Gävle. Vista la sua delicatezza sono sempre prese estreme misure di sicurezza per evitare sabotaggi e incendi.

Yule Goat

Fonte: seattlesami.org

Danimarca

NisseIn Danimarca troviamo l’elfo Nisse (il corrispondente Tomte svedese) che fa i dispetti alle persone durante il periodo natalizio, mentre i bambini lasciano il porridge fuori dalla porta. Una curiosità è legata proprio ai bambini: i genitori decorano gli alberi di natale in gran segreto, così che i loro bimbi non possano vederli prima del 25 Dicembre.

 Norvegia

Anche in Norvegia esiste un elfo chiamato Nisse, caratterizzato dai lineamenti di una capra.  L’idea di Julebukk affonda le sue radici nella cultura vichinga. Tra le usanze rientrano i dolcetti Sand Kager. I bambini invece vanno di porta in porta a chiedere dolcetti.

Glædelig Jul! (danese)

Iloista Joulua! (finlandese)

Gleðileg Jól! (islandese)

God Jul! (svedese e norvegese)

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