Il Giappone e il Tanabata Matsuri: storia di un amore ritrovato

Qualche giorno fa, il 7 luglio, in Giappone è stata celebrata la festa del Tanabata Matsuri. Solo in alcune regioni si celebra il 7 agosto (ad esempio Sendai). L’anno scorso sono capitata proprio durante il Tanabata di Sendai, incuriosita da questo tripudio di colori visti nelle foto in rete (leggi l’articolo “Diario di Viaggio in Giappone“). Nel leggere la storia di questa festa, è uscito il lato romantico nascosto che c’è in me e quella notte, come i giapponesi, ero col naso all’insù verso il cielo, immaginando il ricongiungimento di questo amore.

Questa festa deve la sua origine ad una leggenda di oltre 2000 anni fa. Si racconta che due giovani abitanti sulle rive del Fiume Celeste (Via Lattea), Orihime e Hikoboshi (noi li conosciamo rispettivamente con i nomi di Vega e Altair) vengono costretti alle nozze per volontà dei genitori. Si conoscono solo il giorno del matrimonio ma tra i due scoppia immediatamente l’amore. I due fanno della passione la loro ragione di vita, tralasciando i doveri verso le divinità a cui un tempo erano molto devoti. Il sovrano degli dei, accecato dalla rabbia, decide di punire i due amanti creando due rive separate dalla Via Lattea. Un fiume tanto impetuoso e senza ponti, così da renderne impossibile qualunque tentativo di attraversamento. La punizione non ottiene l’effetto sperato e i due giovani si abbandonano alla disperazione e alla depressione. Il sovrano, mosso a compassione, propone agli amanti di riprendere le loro attività e in cambio, una volta all’anno potranno attraversare la Via Lattea e incontrarsi nella notte del settimo giorno del settimo mese dell’anno.

In questa occasione i giapponesi rivolgono ai due amanti preghiere e pensieri d’amore, chiedendo loro protezione in campo sentimentale. La caratteristica principale di questa festa sono le coloratissime decorazioni e fogli di carta su cui sono scritte le preghiere. Ecco alcuni esempi: i Senbazuru (file di origami), i Tanzaku (strisce di carta su cui scrivere pensieri e appese agli alberi), i Toami (reti da pesca usate come decorazioni).

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