Alla ricerca di Cappuccetto Rosso e altri, lungo la Strada delle Fiabe in Germania

L’ultimo giorno lungo la Strada delle Fiabe, inizia con la ricerca di Cappuccetto Rosso, la bambina che per andare a portare le focaccine alla nonna, doveva attraversare un bosco insidioso, dove il malvagio lupo stava aspettando la sua preda. Ci muoviamo quindi verso Treysa, a pochi km dalla cittadina di Schwalmstadt, nella verdeggiante regione del Bergland. Il paesino, come gli altri nella zona, è un tuffo nel passato, con le sue casette a graticcio e la quasi totale assenza di persone per le viuzze. Riuscire a trovare riferimenti alla fiaba non è stato così immediato, ma con l’aiuto di Google ho trovato l’indirizzo esatto, dove potevo trovare almeno una statua.

La statua di Cappuccetto Rosso e il lupo, posizionata nella via di fronte alla stazione ferroviaria.

La statua di Cappuccetto Rosso e il lupo, posizionata nella via di fronte alla stazione ferroviaria.

 

La tappa successiva è la collina di Christenberg, dove è ambientata la fiaba di Hänsel e Gretel, i due bambini figli di un taglialegna che vengono abbandonati dal padre nel bosco. Dopo aver vagato senza meta, trovano una casetta fatta di dolci, abitata da gentile vecchina, che presto si rivelerà una perfida strega che li imprigionerà . Con l’astuzia di Gretel, riusciranno a liberarsi e a tornare a casa ricchi. Si segue le indicazioni e attraverso una una strada tortuosa e in salita, arriviamo a destinazione.

La casetta con le sagome dei piccoli Hansel e Gretel che incontrano la malvagia strega.

La casetta con le sagome dei piccoli Hansel e Gretel che incontrano la malvagia strega.

 

Non aspettatevi un paese, o almeno io non l’ho trovato. C’è una chiesa antica, un agriturismo e un bellissimo paesaggio boscoso. Anche qui l’atmosfera rilassata. regna sovrana.

L'oasi di relax di Christenberg.

L’oasi di relax di Christenberg.

 

Prima di rientrare su Colonia, per il volo di rientro, proseguiamo per Marburg, una cittadina che volevo quasi eliminare dal piano. Per fortuna che non l’ho fatto, perchè è stata una piacevolissima sorpresa. Il suo centro storico, costituito da strette vie pedonali in salita, è dominato da un antico castello.

Il centro storico di Marburg.

Il centro storico di Marburg.

 

Questa tappa credo sia stata caratterizzata da una vera e propria caccia al tesoro, il Grimm-Dich-Pfad , seguendo una mappa dell’ente del turismo che ci indicava dove avremmo potuto incontrare elementi delle fiabe dei Fratelli Grimm, dalla scarpetta di Cenerentola, allo specchio di Biancaneve o il cestino di Cappuccetto Rosso. Ogni “stazione” ha un suo cartello dotato di QR code che consente, ai più smart, di recuperare informazioni sulle varie storie.

Alcune tappe lungo il percorso la Grimm-Dich-Pfad .

Alcune tappe fiabesche lungo il percorso la Grimm-Dich-Pfad .

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