Da Göteborg alla costa del Bohuslän

Dopo L’arcipelago meridionale di Göteborg, vi racconto la mia giornata a spasso per la Costa del Bohuslän, usando Goteborg come punto di partenza. Il Bohuslän meridionale è l’area che comprende Kungälv, Tjörn, Orust and Stenungsund. A ovest comprende due grandi isole circondate da numerose altre isole più piccole, contrastano con distese di foreste nell’interno. Ho prenotato tramite Expedia un’auto economica (Hyundai i30) per 61 euro (Noleggiatore Avis) per tutto il giorno. Tenete presente che gli orari di apertura e chiusura di negozi, autonoleggi, sono molto limitanti al nord. A maggior ragione se si tratta di sabato e domenica.

Allontanandosi da Göteborg lungo la E6, esco allo svincolo 84 (in Svezia le uscite autostradali, una comodità incredibile) per una velocissima tappa al Bohus Fästning di Kungälv. Questa fortezza sorge lungo il vecchio confine Norvegia-Svezia dal 1308. La sua funzione inziale era di essere un baluardo difensivo contro gli attacchi svedesi.

Riprendo la E6 fino allo svincolo 90 Stora Högamotet in direzione isole di Tjörn e Orust. L’isola di Tjörn è collegata alla terraferma, Stenungsund, tramite il ponte Tjörnbron, insieme ad altri due ponti più piccoli (Källösundsbron e Stenungsöbron). E’ stato inaugurato nel 1981 dopo che il predecessore (Almöbron, 1960) è crollato a causa di una collisione da parte di una nave. Una delle particolarità di questo ponte è che per costruire una simile opera ci sarebbero voluti almeno 3-4 anni, mentre i lavori sono stati conclusi in soli 17 mesi.

Una piacevole strada, la 169, si dirige verso la costa meridionale tra boschi e scorci mozzafiato. Prestate attenzione alla velocità di guida perchè ci sono molti autovelox posizionati vicini tra loro. Prima di raggiungere la costa meridionale faccio una deviazione verso ovest, per visitare Kyrkesund, un piccolissimo borgo con 76 abitanti. Il numero dei residenti si sta costantemente riducendo e la maggior parte delle abitazioni sono seconde case.

Ritornando sulla 169, mi dirigo verso Klädesholmen. Piccolo villaggio di pescatori dalle casette in legno e le viuzze strette, offre pace e tranquillità ai suoi abitanti, circa 385. In estate il numero aumenta notevolmente con l’arrivo di turisti stranieri e svedesi che vogliono godersi sole, mare e buon cibo. Fin dall’antichità era un importante centro per la pesca delle aringhe che garantiva loro la sussistenza.

Klädesholmen e le sue casette in legno incastonate nella roccia.

Klädesholmen e le sue casette in legno incastonate nella roccia.

Risalendo poi la costa occidentale, incontriamo la deliziosa  Skärhamn. Con i suoi 3000 abitanti è il principale insediamento dell’isola. Ancora prima prima di dirigersi verso il centro, vale la pena fare una piccola deviazione verso il porticciolo e camminare lunga la banchina, ammirando il paesino che sembra incastonato tra le rocce. Una delle maggiori attrattive è il Museo degli Acquarelli (Nordiska Akvarellmuseet), un luogo di incontro di arte, natura e persone, che dal 2000 offre la possibilità di assistere a conferenze, corsi e visitare esposizioni di importanti pittori, maestri della tecnica ad acquarello.

L’abitato di Skärhamn.

L’abitato di Skärhamn.

Purtroppo il tempo passa troppo velocemente ed è ora di risalire se voglio riuscire a vedere anche Smögen che si trova a nord di Tjörn, ad un’oretta di strada. Quindi attraverso velocemente l’isola di Orust a cui andrebbe sicuramente dedicato del tempo per visitarla in lungo e in largo. Ritornando sulla terraferma, devo rinunciare a tutta la strada costiera (consigliata!) per rientrare sulla E6 a Uddevalla.

La passeggiata Smögenbryggan lungo il porto vecchio.

La passeggiata Smögenbryggan lungo il porto vecchio.

Per arrivare a Smögen, prendo l’uscita Munkedal e percorro gli ultimi 30 km tra paesini e boschi. Poi all’improvviso appare davanti a me un immenso e alto ponte che collega Kungshamn e Smögen.  Sono due piccoli centri di pescatori, brulicanti di turisti ed eventi nel periodo estivo, mentre in inverno la pace e il silenzio sono gli assoluti dominatori. Da qui è possibile fare anche brevi escursioni in traghetto alle isole vicine, come Hållö, una riserva naturale in cui si trova il più vecchio faro del Bohuslän settentrionale, che in tutti questi anni ha guidato molti marinai. In estate c’è una nave ogni mezz’ora che parte da  Smögen. La passeggiata in legno (Smögenbryggan) lungo la parte sud del vecchio porto di Smögen è una delle più famose destinazioni della Svezia: 1km di negozietti, bar, ristoranti e locali notturni. L’isoletta ha numerose spiagge di sabbia adatte ai bambini, oltre che rocce baciate dal sole.

Ammetto che questo piccolo borgo mi è entrato nel cuore. Non ho fatto in tempo a fare un giretto per il centro ma sono riuscita ad arrampicarmi sulla scogliera davanti al porticciolo e ho potuto godere di un tramonto mozzafiato. Non smetterò mai di dire che “il Nord ti entra nel cuore e non ne esce più”.

Tramonto sopra l’isola di Smögen.

Tramonto sopra l’isola di Smögen.

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