Due gemme Patrimonio dell’Unesco nella Repubblica Ceca meridionale

Vi ho già parlato della Moravia, quando vi ho raccontato dell’escursione nella Grotta Punkva. Questa volta vi porterò ancora più a sud a visitare due paesini in cui il tempo sembra essersi fermato: TelčJindřichův Hradec. In realtà quest’ultima fa già parte dell’altra importante regione, la Boemia. Si trovano a poco meno di due ore da Brno.

Telč

Le sue origini risalgono al 13° secolo, quando venne fondata come roccaforte all’incrocio degli scambi commerciali tra Boemia, Moravia e Austria. Dal 1992, il suo centro storico è stata inserito tra gli World Heritage Sites dell’UNESCO.

La piazza rinascimentale con le facciate colorate è stata riconosciuta patrimonio dell'UNESCO nel 1992.

La piazza rinascimentale con le facciate colorate è stata riconosciuta patrimonio dell’UNESCO nel 1992.

Abbiamo soggiornato all’Hotel Anton, molto carino ed economico (35 euro una camera superior con colazione) e a pochi passi dal centro. Una fitta nebbia ci ha impedito di godere dell’illuminazione dei raggi del sole, ma ci ha ricompensato donando alla città un certo fascino gotico. La piazza principale sembra uscita da una fiaba di Christian Andersen, con file di casette dalle facciate colorate, frontoni decorati e portici con botteghine e caffetterie. Telč è l’esempio più puro del rinascimento italiano a nord delle Alpi. Intorno al centro si diramano viuzze popolate da casette colorate sempre in stile rinascimentale e ci sono vari ponticelli che sovrastano il fiume e i relativi canali. Da uno di questi, che si intravede dalla piazza, si può ammirare il bellissimo castello rinascimentale, attorno a cui si estendono i verdi giardini.

Telc

Uno sguardo notturno sul paese addormentato e il suo castello.

Jindřichův Hradec

Questa colorata cittadina, si raggiunge in circa 35-40 minuti da Telč. Come la vicina, è un’altra piccola perla rinascinamente divenuta un importante centro commerciale trovandosi all’incrocio di vie di comunicazione. Il fiore all’occhiello è il castello bianco che con la bella luce del sole si riflette sul fiume sottostante. Tuttavia, c’è una triste storia che lo rende famoso.

Jindřichův Hradec

Il castello dove la Dama Bianca erra senza pace.

Si racconta che nel castello ogni tanto appaia un fantasma, la Dama Bianca, che continuerà a farlo finchè tutti i possedimenti della sua stirpe andranno distrutti. E’ stata condannata a questo triste destino dal marito sul letto di morte perchè lei si rifiutò di perdonarlo per aver distrutto il loro matrimonio. Le viettine strette a zigzag tra colorate facciate, danno quella sensazione di passeggiare in un’epoca reale, avvolti da un fascino romantico. Jindřichův Hradec non è solo una città interessante dal punto di vista storico e culturale, ma anche perchè si trova alle porte del cosiddetto “Canada Boemo“. Quest’area protetta ha preso il nome dalle caratteristiche del paesaggio, dominato da boschi e specchi d’acqua e clima rigido.

I boschi della Boemia che conferiscono alla zona il soprannome di "Canada Boemo"

I boschi della Boemia che conferiscono alla zona il soprannome di “Canada Boemo”

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