Merano e i Mercatini di Natale

Siete amanti del vero spirito natalizio? Senza uscire dall’Italia, il Trentino Alto Adige è proprio il luogo in cui ritrovare questa calda atmosfera. Ho visitato i Mercatini di Merano e vi confermo che è tutto vero.

Innanzitutto Merano è una cittadina molto carina, a misura d’uomo e circondata dalle montagne del Gruppo Tessa ben visibili anche dal centro. E’ situata a 324 m sul livello del mare, in una conca dove sfociano tre valli: la Val Venosta, la Val Passiria e la Val d’Adige.

In questo periodo, fino al 6 gennaio, Merano è animata dai mercatini natalizi che attirano orde di turisti. Le 80 casette addobbate sono collocate ai due lati della passeggiata lungo il fiume Passirio che va dal ponte Teatro al ponte della Posta. Nelle casette sono esposti prodotti dell’artigianato locale come candele, ceramiche e addobbi natalizi quali palline in vetro, statue in legno e presepi. In altre, invece, troviamo specialità gastronomiche tipiche dell’Alto Adige, strudel, pan pepato, biscotti e vin brulè. Non mancano casette che vendono indumenti in lana, guanti, pantofole in feltro.

Mercatini di Natale di Merano

Mercatini di Natale di Merano | Foto di ©Luca Scaramuzza

I Mercatini di Merano non sono solo questo ma anche eventi. Durante il week end si tengono concerti natalizi sia nelle chiese di Merano che sulle passeggiate Lungo Passirio. Mentre il 5 e 6 dicembre di ogni anno si tiene la sfilata di San Nicolò, patrono della città di Merano, insieme al suo fedele servitore Knecht Ruprecht e dei “Krampus”, i diavoli.

Mercatini di Natale Merano

Cala una notte di luna piena su Merano e i suoi Mercatini di Natale.

Essendo la prima volta che andavo a Merano, ne ho approfittato per fare un giretto nei dintorni. Dal ponte della Posta ho preso la Passeggiata d’Inverno, la naturale prosecuzione della Passeggiata Lungo Passirio, che ad un certo punto si intreccia con la Sissi Weg. Quest’ultimo è un suggestivo itinerario che conduce fra i luoghi meranesi dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria, Sissi, che vi ha vissuto nel XIX secolo.  Il sentiero a lei dedicato, collega i Giardini di Castel Trauttmansdorff al centro città attraverso undici tappe. Proseguendo lungo la Passeggiata d’Inverno, si incontra un ponte di pietra che funge da collegamento con la Passeggiata d’Estate.

Passeggiata d'Estate Merano

Uno scorcio di Merano e della Wandelhalle lungo la Passeggiata d’Estate

Da qui parte il Sentiero della Poesia, lungo la Passeggiata Gilf, che venne costruito nel 1960. La particolarità di questo itinerario sono le incisioni sulle panchine di versi di poeti moderni.

Gola GIlf Merano

Gola Gilf lungo il Sentiero della Poesia. La gola si è formata da un’enorme frana staccatasi dalla Val di Nova che deviò il corso del Passirio. Nel corso di millenni il torrente si aprì una nuova via. Qui corre la “linea periadriatica” che separa la placca africana da quella euroasiatica.

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