Diario di viaggio: da Amsterdam al Mare del Nord

Questo lungo ponte dell’Immacolata 2012 mi porta nei Paesi Bassi. Questo stato che si affaccia sul Mare del Nord viene più comunemente, e erroneamente chiamato “Olanda“, nonostante questa sia semplicemente una delle sue regioni. La neve che è scesa copiosa proprio in quel week end, per fortuna ha solo posticipato di qualche ora l’aereo. Amsterdam è sempre una città molto piacevole da visitare e assolutamente sicura. Era il periodo natalizio e quindi le luci delle luminarie la rendevano ancora più carina. Avendola già vista in passato, il secondo giorno è dedicato a una gita fuoriporta alla Diga del Nord e alle zone limitrofe: una vasta distesa di verde spruzzato di bianco, il mare e il suo bagnasciuga innevato e alcuni borghi caratteristici.

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DAY 1 – MILANO TO AMSTERDAM

ALITALIA
9:05 – 11.10 Milano (LIN) – AMSTERDAM

Alloggiamo al Jupiter Hotel (260 euro per una tripla, due notti), abbastanza comodo da raggiungere con il tram dalla Stazione Centrale a Leidsplein (fermata Prinsengracht)e da qui con una breve camminata di 5 minuti. Senza valigie è una piacevole passeggiata di massimo una mezz’oretta dall’hotel alla stazione. Leidsplein è ovviamente il punto di partenza, una piccola piazzetta in cui ci sono numerosi locali per bere qualcosa. Visto che la conosco già abbastanza, senza meta cammino per le vie centrali dello shopping (Koningsplein, Kalverstraat per finire in Piazza Dam). Dopo la fermata Konigsplein, sulla destra, c’è il famoso Mercato dei Fiori, che vale sicuramente una visita per comprare qualche bulbo o semplicemente per dare un’occhiata e testare i formaggi olandesi nei negozietti lì a fianco. Sicuramente se volete regalare dei tulipani, acquistateli qui perchè all’aeroporto i prezzi sono da furto. Finita la passeggiata lungo il canale, basta girare a sinistra per ritrovarsi sulla strada parallela che porta a Piazza Dam. D’altro canto la rete stradale della città è molto semplice e non è difficile spostarsi. Amsterdam, a partire dal vecchio nucleo intorno al porto, si è espansa a semicerchio, in tre cerchi concentrici, il Prinsengracht (Canale dei Principi), il Keizersgracht (Canale dell’Imperatore) e l’Herengracht (Canale dei Signori), collegati fra loro da una rete di canali secondari. da Piazza Dam, proseguendo verso destra si entra nel Red Light District, il famoso quartiere a luci rosse costellato di “vetrine” che si estendono intorno alla Oude Kerk (“vecchia chiesa”), la più vecchia chiesa di Amsterdam. Per ovvie ragioni è la zona della città più popolata di turisti giorno e notte. Ricordo che è vietato fare foto, ma se siete furbi qualche scatto riuscite comunque a portarlo a casa. Spostandosi verso destra, dalla Chiesa, si entra nella Chinatown olandese, facilmente riconoscibile per la miriade di negozi e ristoranti orientali, oltre che dai segnali scritti anche in cinese. La via da cui vi si accede è Zeedijk che confluisce nella Piazza Nieuwmarkt sede di numerosi mercatini. Un’altra piazzetta carina, simile a Leidsplein, ma meno invasi da turisti, è la piccola Rembrandtplein, piena di localini che nelle belle giornate hanno tavolini all’aperto.

DAY 2 – AROUND AMSTERDAM 

Dopo la neve del giorno precedente, è una bellssima giornata di sole e sarà totalmente dedicata a un  tour fuori porta nelle campagne olandesi. Il noleggio auto alla SIXT costa 55 euro per circa 10 ore. La sede per il ritiro è vicino alla Stazione Centrale e al piccolo porticciolo da dove partono piccole crociera sul canale. La prima tappa è Afsluitdijk, la famosa Diga del Nord, a circa 100km dalla capitale sulla A7. E’ una diga lunga 32 km e collega il villaggio di Den Oever (Olanda Settentrionale) a Zurich, provincia della Frisia. A circa metà della diga c’è un’area ristoro con bar, parcheggio e un ponticello per potersi godere il panorama. Quello che colpisce è infatti il diverso livello dell’acqua che si nota a sinistra, il Mare del Nord, e a destra, il lago IJsselmeer. Questa diga è stata costruita nei primi anni ’30 per riprendersi i territori che lo Zuiderzee (Mare del Sud) aveva strappato in seguito a una tempesta nei secoli precedenti. Flevoland, ad esempio è una provincia nata dopo la costruzione della diga.

Il secondo stop è una spiaggia nei pressi del paesino di Julianadorp, sempre nell’Olanda Settentrionale. Il paesaggio è affascinante, con dune di sabbia su cui arrampicarsi e poi una distesa di sabbia nascosta dalla neve. Una spiaggia innevata ha sempre qualcosa di magico.

Riprendendo il percorso attraverso la campagna e magnifici mulini a vento, si arriva a Volendam. E’ un piccolo villaggio della costa sud-orientale che si affaccia sul tratto meridionale del Jsselmeer. Ha un caratteristico porticciolo con casette colorati tipiche dell’architettura del nord e viette strette pieni di negozi di artigiani. E’ anche possibile fare una piacevole passeggiata sul lungolago. Da qui, in una decina di minuti, si raggiunge Edam, un piccolo villaggio caratterizzato da numerosi canali e altrettanti ponti levatoi in legno. Non c’è in giro nessuno e sembra di essere catapultati in un’altra dimensione, quasi fiabesca. 

Il tramonto è alle porte e l’obiettivo è raggiungere Marken prima del buio. Obiettivo fallito ma sicuramente ugualmente ripagati dall’atmosfera del posto. Marken è un caratteristico villaggio di pescatori, in cui è consentito abitare solo a coloro che sono diretti discendenti degli antichi abitanti. Si raggiunge tramite una strada sul lago Jsselmeer. La macchina va lasciata subito a sinistra in un grosso parcheggio che probabilmente in altri orari della giornata è a pagamento. L’abitato si snoda lungo un percorso pedonale tra piccole stradine e casette tutte addobbate di luce visto l’imminente periodo natalizio.  Purtroppo il buio impedisce di godere a pieno della sua bellezza, ma è assolutamente un luogo da visitare per rilassarsi.

DAY 3 – AMSTERDAM TO MILANO

Nell’ultima mezza giornata a disposizione il tempo ha ripreso a fare le bizze, piovendo ad intermittenza. Dal nostro Hotel seguiamo il Canale Prinsengracht fino a arrivare al quartiere Jordaan, il quartiere ebraico dove si trova la Casa di Anne Frank, la casa-museo in cui la giovane ebrea tedesca si è nascosta dal 1942 al 1944. Prima dell’aereo dopo pranzo ho tempo di fare qualche giretto nei dintorni, lungo Vinkenstraat e la zona turistica a sinistra della Stazione Centrale dove si trovano numerosi negozietti di souvenir.

ALITALIA
20:15 – 22.00 AMSTERDAM – MILANO (LIN)

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