Salita al Rifugio Serristori – Alta Val Venosta

Una bellissima domenica di inizio estate decido di affrontare nuovamente, dopo 7 anni, la salita al Rifugio Serristori (Düsseldorfer Hütte). Il dislivello non è da sottovalutare data la partenza dal paesino di Solda a 1900mt e l’arrivo a 2.721mt. Solda è un piccolo paesino dell’Alta Val Venota circondato da ghiacciai e alte vette, come l’Ortles, il Cevedale e lo Zebrù.

Solda

ll piccolo paesino di Solda e il Rio Zay

Il sentiero di accesso parte nei pressi dell’Hotel Zebrù ed è il n.5 che segue il Rio Zay fino agli omonini Prati. Un’alternativa è prendere la seggiovia Pulpito che porta in quota a 2.348mt e che accorcia il percorso di circa un’ora. La mia scelta ricade sull’avvalermi semplicemente delle mie forze.

Al pascolo

Prati di Zay

Il primo tratto, circa un’ora, è piuttosto ripido perchè risale il bosco a fianco del torrente. Una volta giunti sulla spianata dei Prati di Zay la visuale inizia a spaziare sull’Ortles e i giganti intorno. Il rifugio non è ancora visibile da questo punto e non ci si faccia trarre in inganno pensando che sarà dietro alla montagnetta lì davanti. Una facile camminata porta a ridosso di un ghiaione per risalire la parte finale e scollinare per l’ultima volta. Essendo giugno, a tratti ho trovato nevai e proprio uno di questi bloccava il sentiero, già poco marcato a causa di una recente frana. Questo scherzetto mi è costato circa un’ora di cammino di più, arrivando quindi a 3.15h ma l’importante è stato ritrovare la strada maestra.

Nevai sul sentiero

Nevai sul sentiero

Dal rifugio in poi il sentiero era impraticabile perchè le abbondanti nevicate primaverili avevano creato uno spesso strato di neve ad alte quote.

Zebrù

Gruppo dello Zebrù

Da qui partono numerose traversate e ascese alla Croda di Cengles, Cima Vertana e Angelo Grande e Piccolo.

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