Sulle tracce di Cenerentola, Biancaneve, Raperenzolo e altre principesse, lungo la Strada delle Fiabe in Germania

Il nuovo giorno a caccia di fiabe lungo la Deutsche Märchenstraße parte con la visita al Castello Hämelschenburg, un piacevole quadretto rinascimentale che si affaccia nel laghetto antistante.

IL quadretto idilliaco del Castello di Hämelschenburg e il suo laghetto

IL quadretto idilliaco del Castello di Hämelschenburg e il suo laghetto

Da qui proseguiamo lungo la lussureggiante valle del Weser, fermandoci per una passeggiata a Bodenwerder.

La statua dedicata al Barone di Münchhausen insieme al suo fido destriero

La statua dedicata al Barone di Münchhausen insieme al suo fido destriero

Questo piccolo paesino custodisce la fiaba che narra le roccambolesche avventure del Barone di Münchhausen, che è arrivato addirittura sulla luna, oppure ha viaggiato a cavallo di una palla di cannone o quando è riuscito a salvarsi dalle sabbie mobile tirandosi fuori per i propri capelli.

Bodenwerder è un posto grazioso, che in realtà non ha nulla di particolare, se non la romantica  e rilassante passeggiata pedonale e ciclabile lungo il fiume Weser.

Bodenwerder e la passeggiata lungo il fiume Weser

Bodenwerder e la passeggiata lungo il fiume Weser

La successiva protagonista della nostra tappa è la beniamina di tutte le bambine, Cenerentola (Aschenputtel). Siamo ora a Burg Polle, dove le rovine dell’omonimo castello dominano il minuscolo villaggio.

Burg Polle, il castello di Cenerentola

Burg Polle, il castello di Cenerentola

Dall’alto del castello (2 euro), è possibile ammirare una vista mozzafiato sulla valle del Weser.

Vista panoramica sulla valle del Weser

Vista panoramica sulla valle del Weser

Proseguiamo lungo la valle fino ad arrivare nella regione del Reinhardswald, dove i boschi la fanno da padrone.

La statua dedicata a Biancaneve, nel paesino di Oberweser

La statua dedicata a Biancaneve, nel paesino di Oberweser

Qui incontriamo altri due piccoli paesini lungo il Weser, Oberweser e Oedelsheim, conosciuti rispettivamente per le fiabe di Biancaneve e i sette nani (Schneewittchen und die 7 Zwerge) e Il gatto con gli stivali (Der gestiefelte Kater).

La statua de Il gatto con gli stivali, a Oedelsheim

La statua de Il gatto con gli stivali, a Oedelsheim

Prosegue ora la caccia alle principesse, e dopo Cenerentola, è il turno della Bella Addormentata nel bosco (Dornröschen), che si è risvegliata da un lunghissimo sonno grazie al bacio di un principe. Il suo castello di Sababurg è un vero e proprio gioiello, situato su una collina con ai piedi la foresta di Reinhardswald e poco lontano il parco degli animali di Sababurg (Tiergarten), più antico d’Europa. Tutti i sabati alle 16.30 è possibile assistere alla rappresentazione della fiaba.

Il castello di Sababurg e la statua dedicata alla Bella Addormentata

Il castello di Sababurg e la statua dedicata alla Bella Addormentata

A pochi chilometri, in una posizione tranquilla, sorge la torre di Trendelburg, in cui Raperonzolo venne imprigionata da una strega malvagia. La treccia fatta coi suoi lunghi capelli dorati era l’unico modo per poter vedere il suo principe. Da qui, la vista sulla valle sottostante è mozzafiato, anche al tramonto, dopo una piacevole passeggiata tra le casette in legno. Ci siamo fermati qui a dormire, alla Gasthaus Bradner, un hotel con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Trendelburg e la Torre di Raperonzolo

Trendelburg e la Torre di Raperonzolo

Le fiabe non sono ancora finite.. scopriamo le altre nell’articolo Alla ricerca di Cappuccetto Rosso e altri, lungo la Strada delle Fiabe in Germania.

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