6 itinerari per ammirare il foliage in montagna

Siamo ormai nel periodo in cui i colori autunnali sono al culmine e la neve inizia a fare la sua comparsa. Una passeggiata per boschi è quello che ci vuole per staccare la spina e rifarsi gli occhi dopo una settimana di lavoro. Il foliage, è una tendenza che arriva da oltreoceano, dal Nord America, e raduna gli appassionati di fotografia e non solo, nei mesi di ottobre e novembre, quando gli alberi caducifoglie regalano paesaggi mozzafiato.

In questo articolo vi suggerisco 6 itinerari tra Lombardia e Trentino.

  1. Val di Rabbi (Trentino)

Immersa nel Parco Nazionale dello Stelvio, questa piccola valle laterale della più famosa Val di Sole, offre un ambiente tranquillo, incontaminato e la possibilità di fare passeggiate alla portata di tutti. Le cascate del Saent sono l’attrattiva più conosciuta della valle e sono belissime in qualsiasi stagione. Ovviamente in autunno, sono incorniciate da un caldo color marrone-arancione. Da non dimenticare, la lunga lista di malghe che vi aspettano con tavole imbandite di specialità locali, ad esempio a base di casolet. La Malga Stablasolo è una di queste, tappa di passaggio per salire alle cascate e con una bellissima vista su tutta la valle.

Le cascate del Saent in veste autunnale

Le cascate del Saent in veste autunnale.

 

2. Lago di Tovel (Trentino)

Con le sue acque verde smeraldo, è un piccolo gioiello del Parco Naturale Adamello-Brenta, in Alta Val di Non. E’ raggiungibile dal paese di Tuenno, lungo una strada asfaltata che porta quasi in riva al lago. Nelle giornate serene le Dolomiti si riflettono nelle sue acque, rendendo il quadretto ancora più idilliaco. In circa un’oretta è possibile passeggiare lungo tutto il perimetro del lago, fermandosi di tanto ad ammirare il panorama, risposando su una delle numerose spiaggette.

Il lago di Tovel in autunno

Il Lago di Tovel e le sue acque cristalline agli esordi dell’autunno.

 

3. Lago di Toblino

Questo piccolo laghetto alpino si trova a poca distanza da Trento, al termine della Valle di Sarca, chiamata anche “Valle dei laghi“. Il castello del XII secolo adagiato su un’isolotto rende questo luogo, un piccolo angolo di paradiso all’insegna del romanticismo. La zona, caratterizzata da un clima mediterraneo, è anche ricca di uliveti e piante di limoni. A poca distanza, potete visitare le Marocche di Dro, un vero paesaggio lunare, a testimonianza dell’azione dei ghiacciai.

Castel a Toblino in autunno

Il castello di Toblino adagiato sull’omonimo lago, sotto una pioggia battente.

 

4. Altopiano di Brentonico e Parco del Monte Baldo

Questa zona del Trentino è stata una piacevole e causale scoperta, mentre stavamo cercando di evitare a tutti i costi l’autostrada del Brennero. L’altopiano di Brentonico, situato tra l’Adige e il Garda, è denominato “Giardino d’Italia” per la sua biodiversità ed è famoso perla Festa della Castagna che si tiene ogni anno ad ottobre a Castione. Oltre l’abitato di Brentonico, la strada continua a salire, diventando una curva unica fino ad arrivare ai piedi del Monte Baldo. Boschi, vista panoramica sulle vallate e a tratti sul finale, verso Affi, sul lago di Garda.

Colori autunnali al Monte Baldo

Colori autunnali lungo la strada che porta al Monte Baldo.

 

5. Val Masino

Già l’anno scorso ho avuto il piacere di fare una passeggiata in questa piccola valle laterale, poco dopo Morbegno (SO), ma ero andata troppo presto e i colori autunnali non erano ancora al culmine. Quest’ultima volta, invece, ero avvolta da mille colori sgargianti, in contrasto con la neve della cima del Monte Disgrazia. Lo spettacolo è già visibile sulla strada che su stretti tornanti porta in fondo alla valle, nell’abitato di S. Martino. E’ proprio da qua che la natura circostante inizia a toglierti il fiato. Verso destra ci si immerge nella bellissima val di Mello, mentre verso sinistra si prosegue fino ai Bagni di Masino, dove ci si immerge in una faggeta da fiaba.

Bagni di Masino in autunno

La faggeta dei Bagni di Masino.

 

6. Val di Mello

Questo piccolo gioiellino è un vero paradiso per gli amanti del foliage. La si può raggiungere in vari modi: nei giorni infrasettimanali (non in estate) è possibile arrivare in auto fino al campeggio lungo una strada nel bosco, altrimenti è possibile lasciare l’auto in uno dei parcheggi all’ingresso del paese e proseguire con una navetta oppure a piedi. Secondo me, è fattibilissima anche l’ultima opzione, trattandosi di una salita poco ripida che in una mezz’oretta porta al parcheggio e campeggio. Da qui, in una ventina di minuti si arriva al Rifugio Mello, passando vicino ad un bellissimo laghetto in cui si specchia il Monte Disgrazia.

Val di Mello in autunno

Il Monte Disgrazia si specchia in Val di Mello.

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