Quando la postazione di lavoro diventa stretta..si va in vacanza!

Andare in vacanza, con l’incedere di Luglio e l’avvicinarsi di Agosto, diventa obbligatorio. Si inizia ad essere distratti, a perdere di concentrazione a sentir stretta la camicia ed il nodo della cravatta, ma anche il tubino nero, indossato al mattino, verrebbe felicemente sostituito con un abbigliamento marittimo: costume intero, pareo, occhiali da sole e cappello in paglia per la donna, pantaloncino da mare per l’uomo.

Spesso l’immaginazione si appropria della nostra mente per qualche minuto, si dovesse cercare una vignetta per ritrarre la scena ci saresti tu con i pugni chiusi, affondati nelle guance, in prossimità della tempia destra partirebbe la nuvoletta sognante, nell’interno la scena raffigurata è ben chiara: un ombrellone rosso e una sdraio di fronte al mare, il sole alto nel cielo. Anche lui, il sole, indossa un paio di occhiali da sole ed un sorriso smagliante. Con il passare dei giorni, il pensiero diventa ripetuto, la scrivania comincia a diventare ostile, le carte, la cancelleria, il computer. Quando ciò accade è bene leggere le avvisaglie e concedersi una pausa. Il mare, che ha rubato vari minuti alla vostra concentrazione di hard-worker, è la soluzione perfetta.

Dove andare?

Di posti di mare l’Italia ne ha tantissimi, ognuno reso particolare dalla costa, rocciosa o sabbiosa. Potremmo sceglierne uno in particolare e partire da lì: il Salento, meta turisticamente presa d’assalto. Questo territorio a Sud della Puglia ha due versanti, ionico e adriatico. Si alternano lungo le due coste zone rocciose ed altre sabbiose di modo che  non ci sia turista scontento. Gallipoli è la perla dello Ionio, una cittadina che intesse un rapporto ancestrale e profondo con il mare. Otranto, sul versante Adriatico, è la cittadina più ad est d’Italia, qui la prima alba è detta Alba dei Popoli. In molti decidono di trascorrervi l’ultimo giorno dell’anno per vedere l’alba del nuovo anno sorgere.

capo d'otranto

Photo by Debora Dosi – Punta Palascia (Capo d’Otranto)

 

Gallipoli è nel mezzo del versante ionico. Il suo centro storico è collegato alla terra ferma da un ponte in  pietra, il camminamento è circoscritto dalle antiche mura e regala una visuale bellissima sul mare, il porto, il faro di Sant’Andrea. Vari locali sorgono lungo questo passeggio e regalano un’atmosfera senz’altro particolare. Le stradine del centro storico si mostrano strette e piccole, una volta intraprese ti renderai conto di come siano tra loro aggrovigliate, quanto una matassa. Percorrendole saranno vari i momenti in cui ti soffermerai ad osservare con occhio da critico d’arte i balconi decorati, le corti, le effigi sacre, gli spaccati suggestivi, le bancarelle, le chiese. Oltre all’occhio anche la gola verrà chiamata in causa, gli odori della buona cucina ti faranno venir voglia di sedere davanti ad un piatto di pasta ai frutti di mare. Il resto si fermerebbe almeno fino all’ultimo spaghetto.

La parte nuova della città di Gallipoli consta di Corso Roma, puntellata di negozi, bar, luoghi ristoro, e il Lungomare Galilei che conduce a Lido San Giovanni,  Parco Gondar e Baia Verde. La movida gallipolina ogni estate attrae folti gruppi di persone. Gli stabilimenti balneari del mattino animano le serate con buona musica, la location offre la spiaggia come pista da ballo, il mare sullo sfondo. Parco Gondar è uno dei locali più in voga del palinsesto eventi dell’estate salentina. Le spiagge di Gallipoli sono molto frequentate, trascorrere l’Estate qui equivale a bandire la noia.

Gallipoli

Photo by Debora Dosi  – Gallipoli by night

 

Sul lato ionico e partendo da Gallipoli si trovano a Sud altre bellissime località di mare, in ordine: Mancaversa con Punta della Suina (pineta, siesta, mare splendido, luogo selvaggio e “in” al contempo, qui Ozpeteck girò alcune scene del film “Mine vaganti”); Il Cotriero di Lido Pizzo (un bancone che sembra ricordare una nave, interamente in legno ed eco, i tavolini, la musica dal vivo, la particolare atmosfera permettono di trascorrere ottime serate); Torre Suda; Ugento; Torre San Giovanni; Torre Vado; Maldive del Salento (l’appellativo presenta già molto bene la località e le molte affinità con le Maldive); Santa Maria di Leuca, nota anche come Finibus Terrae.

Maldive del Salento

Photo by Debora Dosi  –  Maldive del Salento

A Nord di Gallipoli vi sono le spiagge di Rivabella e Lido Conchiglie, dalla Montagna Spaccata in poi segue una costa rocciosa e bellissima: Quattro Colonne, Santa Caterina, Porto Selvaggio (un posto che può essere definito Paradiso).

Proseguendo, riprendono le spiagge di Sant’Isidoro e Porto Cesareo, il cui must è Punta Prosciutto, mare caraibico, spiaggia sottile e bianca.

Punta Prosciutto

Photo by Debora Dosi  – Punta Prosciutto

Ad Otranto va fatto, obbligatoriamente, un bagno alla Baia dei Turchi (il nome deriva dall’assalto turco), una visita all’ex cava di bauxite (laghetto verde, vegetazione incolta, terra ferrosa e rossa). Il borgo di Otranto è stato indicato nell’elenco dei borghi più belli d’Italia, passeggiandolo scoprirai l’incanto.

Otranto

Photo by Debora Dosi  – Otranto dal mare

Da qui hai a Nord Torre dell’Orso con Le due Sorelle; Roca Vecchia con la Grotta della Poesia. A sud Castro (Grotta della Zinzulusa), Santa Cesarea Terme, Andrano (Grotta Verde), Porto Badisco, Ponte Ciolo.

Santa Cesarea Terme

Photo by Debora Dosi  – Santa Cesarea Terme

Tutti posti che ammaliano e ruberanno parte della tua memoria, è possibile che il prossimo anno quando sarai ai livelli minimi di concentrazione ti figurerai questi luoghi con la sola forza dell’immaginazione. Forse tenterai anche il teletrasporto.

Non perderti i concerti di pizzica e le sagre, necessari ad entrare nel mondo salentino e farne parte anche se per poco.

Ecco qualche link utile:

http://www.gallipoliappartamenti.net/

http://www.guidasalento.it/gallipoli-e-dintorni/i

Il post è stato scritto da Barbara Vagliole piacciono le lettere e la sua vita va un pò seguendo l’istinto. Studia Comunicazione all’università, poi consegue un Master e dopo varie esperienze nella Capitale ritorna in terra natìa, la Puglia. Qui collabora con una web agency e scrive contenuti per il web. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *