Il 6 gennaio, ultimo giorno del Natale in Islanda

Sapevate che in Islanda il 6 gennaio non è il “giorno della Befana“? E’ comunque un giorno altrettanto magico. In Inglese è definito “The thirteenth”, l’ultimo dei 13 giorni di celebrazioni natalizie, oltre che l’ultimo giorno per sparare legalmente fuochi d’artificio e acquistare la birra di Natale. Vediamo insieme cos’ha di magico questo “Þrettándinn” (in Islandese).

1) Þrettándinn è il “Vecchio Natale”

intorno al 1528, La Chiesa Cattolica Romana ha deciso di passare dal calendario Giuliano a quello Gregoriano, che è tutt’ora in uso.  Rispetto al precedente calendario in cui gli astronomi avevano compiuto un errore e si erano accumulati 11 giorni in più, con il nuovo questi vengono eliminati e tutte le festività sono anticipate. Quindi il Natale passa dal 6 gennaio al 25 dicembre ed è per questo che si parla di “Old Christmas”.  Inoltre, con tutti questi spostamenti di date, alcune delle tradizioni folkloristiche tradizionalmente legate al capodanno si sono spostate fino al 6 gennaio. A parte questo, è il giorno in cui vengono fatte le celebrazioni del 1° gennaio in caso di maltempo.

2) Þrettándinn è il momento giusto per sognare

Þrettándinn segna l’inizio dell’Epifania, ovvero la festività cristiana che celebra la notte in cui la nascita di Gesù è stata rivelata in sogno ai Re Magi. E’ proprio per questo motivo che i sogni fatti in questa notte non devono essere sottovalutati, perchè potrebbero essere premonitivi.

3) Nella notte di Þrettándinn possono verificarsi eventi magici

Molte leggende raccontano che durante la notte di Þrettándinn le mucche iniziano improvvisamente a parlare tra loro in un modo incomprensibile e senza senso, ad un ritmo tale da far impazzire qualunque essere umano che le ascolti. Altre raccontano invece che le foche si trasformino in persone e che si spoglino e ballino sulla spiaggia. Non solo, questo è il giorno in cui Fate ed Elfi tornano nelle loro caverne, ma è anche il momento in cui cercano di catturare più persone possibili per portarle con sè. Anche l’ultimo dei 12 Yule Lads arrivati prima di Natale, tornerà sulle montagne.

Threttadin

4) Volete incontrare creature magiche? Sedetevi ad un incrocio e aspettateli. 

Secondo le leggende, chi siede ad un incrocio ha alte probabilità di incontrare creature magiche e durante la notte sarà tentato con offerte e doni. Non bisogna assolutamente accettarli. Chi  avrà resistito avrà quei regali tutti per sè, mentre chi li avrà accettati prima del sorgere del sole diventerà matto.

5) E’ tempo di “sbarazzarsi” del Natale.

Tradizionalmente Þrettándinn è l’ultimo giorno del Natale, in cui tutte le decorazioni vengono smantellate, perchè tenerle oltre porta sfortuna. Vengono accese anche tutte le candele natalizie rimaste.

Ecco l’articolo integrale (in lingua inglese), “Thirteen things about Þrettándinn“.

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