Couchsurfing

Oggi voglio raccontarvi di un’alternativa al classico hotel/ostello. Sto parlando del “couchsurfing”, che letteralmente significa “fare zapping/passare da un divano all’altro”. Detta così suona un po’ strana, ma non spaventatevi, è un’esperienza interessantissima.
couchsurfing

Si tratta di una comunità online che mette in contatto persone da ogni parte del mondo, con le più disparate esigenze. C’è chi mette a disposizione un divano, una stanza, un angolo di pavimento su cui stendere un sacco a pelo, un giardino in cui montare la propria tenda e dall’altra parte c’è qualcuno che vuole conoscere persone e culture nuove o semplicemente ha bisogno di un posto dove soggiornare FREE per qualche giorno. Sì, avete capito bene, FREE. Il lato interessante di questa esperienza è che è del tutto gratuita. Le persone sono ben felici di ospitare i “couchsurfers” ed è proprio lo scambio culturale la moneta con cui si “paga” questo alloggio.

Passiamo alla descrizione del sito vero e proprio www.couchsurfing.com. Entrare a far parte di questo mondo è davvero molto semplice. E’ sufficiente registrarsi, inserire i proprio dati anagrafici  e l’eventuale disponibilità ad ospitare un membro della comunità. Una delle cose che mi ha piacevolmente colpito è che NON E’ OBBLIGATORIO contraccambiare l’ospitalità.  Ogni utente ha il proprio profilo completo di interessi, passioni, racconti degli ultimi viaggi, pensieri e riflessioni. E “last but not least” c’è una sezioncina che racchiude le referenze legate alle precedenti esperienze. Certo, ci si può fidare di chiunque, ma è sempre consigliabile consultare questa parte, per evitare spiacevoli sorprese. Il tutto comincia quando un viaggiatore inserisce il suo itinerario di viaggio indicando le varie tappe. A questo punto inizia a cercare persone di un determinato luogo che hanno dato disponibilità di “hosting” (ovvero “ospitare”) e invia una “request” alla persona prescelta, corredata di date e motivazione della scelta. Ovviamente il buon senso ci dice di specificare fin da subito se si hanno in mente particolari attività che ci portano lontano da casa per tutta la giornata. Ricordate che siamo pur sempre ospiti!Non resta poi che attendere le risposte, positive o negative. 
Per convincervi coi fatti, vi porterò la mia esperienza diretta. A Novembre 2012 sono tornata nella mia amata Norvegia e, sia per limitare le spese, sia per provare con mano il “couchsurfing” ho deciso di affidarmi a questa community. Sono stata ospitata da uno studente norvegese, di una gentilezza incredibile. Avevo il mio divano (comodissimo) e la mia copertina, oltre ad aver avuto un’ottima cena cucinata direttamente da lui. L’unico mio modo per sdebitarmi è stato quello di lavare i piatti mentre era fuori casa. La sera stessa mi ha portato dai suoi amici ed è stato veramente piacevolissimo poter far loro domande sul loro paese, sulla loro cultura e “approfittare” della loro estrema carineria. Sempre durante questo viaggio, ho avuto un’altra esperienza legata a questa community. La sera in cui sono partita per Oslo, avevo uno scalo notturno a Dusseldorf. Non avendo voglia di passare la notte Halloween in aeroporto, ho pubblicato un post in uno dei 3d specifici della città (sempre nel sito) in cui chiedevo se c’era qualcuno in giro per poter bere una birra. E così è stato, non ho chiuso occhio e sono andata in giro per i pub più rockettari di Dusseldorf accompagnata da un ragazzo altrettanto gentile e premuroso che mi ha riportata all’aeroporto poco prima del check in l’indomani. 
 
Che dire..
 
Buon Surfing e Hosting!

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